Appalti: la carenza di un corrispettivo determinato non basta per annullare il contratto di avvalimento
Possibile ipotizzare la nullità per mancanza del requisito dell’onerosità solo se non sia riavvisabile una ragione pratica del contratto
Decisivo il riferimento alla lettera della norma, inequivoca nel negare che l’ospitalità temporanea – sia essa motivata da esigenze familiari o di assistenza – possa determinare inserimento, ad alcun titolo, nel nucleo familiare dell’assegnatario
Il diniego da parte dell’assicurato dev’essere esercitato conformemente al canone di buonafede e, cioè, avendo a riferimento anche l’interesse dell’assicuratore ad evitare il rischio, senza alcun vantaggio per l’assicurato, di corrispondere un indennizzo più elevato per la quota di rischio non coperta dalla franchigia contrattuale