Il titolo di studio non sfruttato costa all’ex moglie la riduzione dell’assegno divorzile
Il titolo di studio non sfruttato costa all’ex moglie la riduzione dell’assegno divorzile
Necessario, precisano i giudici, provare in concreto la colpa addebitabile all’ente pubblico
La liquidazione di acconti sui compensi del curatore in corso di procedura, per un importo complessivo superiore al compenso finale nei valori massimi liquidabili, costituisce un fatto oggettivo che inficia la correttezza del conto e lo rende non approvabile