Pratica commerciale scorretta: nuova multa per ‘Poltronesofà ’
Accertata la diffusione di informazioni ingannevoli e confusorie relative alla asserita convenienza dei prezzi praticati per alcuni divani e pubblicizzati durante molteplici campagne promozionali
Multa salata per ‘Poltronesofà s.p.a.’: la società dovrà pagare 1.000.000 di euro, poiché colpevole, secondo quanto appurato dall’Antitrust (provvedimento del 16 dicembre 2025), di una pratica commerciale scorretta e consistita, nello specifico, nella diffusione di informazioni ingannevoli e confusorie relative alla asserita convenienza dei prezzi praticati per i divani appartenenti alla cosiddetta ‘Collezione Promo’ e pubblicizzati durante molteplici campagne promozionali a partire dal gennaio del 2023.
In sostanza, la società ha compiuto un illecito consumeristico, poiché, secondo l’Antitrust, ha tenuto una condotta contraria alla diligenza professionale e idonea a falsare in misura apprezzabile la libertà di scelta dei consumatori inducendoli ad assumere, sul presupposto di una convenienza economica superiore rispetto a quella effettiva, una decisione di natura commerciale che non avrebbero altrimenti assunto.
Per l’Antitrust, non si riscontra, nel caso specifico, da parte della società ‘Poltronesofà ’, il normale grado di diligenza e attenzione che ragionevolmente ci si può attendere, avuto riguardo alla diligenza dell’azienda, alle sue dimensioni e alle caratteristiche dell’attività svolta. Al contrario, la condotta accertata, riguardando essa una specifica strategia di vendita particolarmente insidiosa in considerazione del tenore dell’offerta promozionale e della frequenza dei messaggi pubblicitari diffusi, non solo appare gravemente difforme al normale grado della specifica diligenza, competenza e attenzione che ragionevolmente i consumatori possono attendersi dall’azienda nei loro confronti rispetto ai principi generali di correttezza e di buonafede nel settore di attività in cui esso opera, ma presenta profili di ambiguità e omissione, integrando una pratica commerciale gravemente scorretta, consistente nella diffusione di informazioni ingannevoli, ambigue e omissive in ordine al prezzo e agli sconti pubblicizzati – nella vendita, come detto, dei divani della ‘Collezione Promo’ – e, in particolare, alla loro effettiva convenienza economica.
A certificare la gravità della violazione compiuta dalla società sono, secondo l’Antitrust, l’ambiguità e le omissioni informative riscontrate nelle modalità di rappresentazione della asserita convenienza dei prezzi praticati per i divani della ‘Collezione Promo’. Invece, l’obbligo di completezza e chiarezza delle informazioni veicolate, in tale contesto, si presenta particolarmente stringente, considerato che il prezzo risulta essere uno degli elementi essenziali in grado di condizionare il consumatore nell’assumere una determinata decisione di natura commerciale, specie trattandosi di un bene di natura durevole. Senza dimenticare, infine, aggiungono dall’Antitrust, che la pratica commerciale scorretta è stata posta in essere da ‘Poltronesofà ’ almeno a partire da gennaio 2023 e risulta ancora in corso.