Notizie del giorno
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Comunitario e internazionale
Diritti fondamentali delle persone
Diritti fondamentali delle persone: accettabile la norma che impone al giudice il divieto di rilevare d’ufficio una violazione dell’obbligo di informare prontamente una persona indagata in merito al s
Necessario però che la persona indagata non sia stata privata della possibilità concreta ed effettiva di avvalersi di un avvocato e che detta persona abbia avuto, così come, eventualmente, il suo avvocato, il diritto di accedere al proprio fascicolo e di far valere tale violazione entro un termine ragionevole
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Società e fallimento
Crisi d’impresa
Società di capitali fallita: possibile per i creditori agire contro gli amministratori
I creditori sociali perdono la legittimazione a ciascuno di loro attribuita dal Codice Civile non già per effetto della dichiarazione del fallimento della società per azioni loro debitrice, ma soltanto a partire dal momento in cui il curatore di tale fallimento decida di usufruire della legittimazione sostitutiva
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Società e fallimento
Crisi d’impresa
Apertura della liquidazione giudiziale di una società di persone: no all’estensione al socio deceduto da più di un anno
La socia liquidatrice ha aderito alla domanda avanzata dal creditore. Ma l’ipotesi di apertura della liquidazione giudiziale va esclusa nei confronti del socio illimitatamente responsabile che è risultato deceduto a distanza di oltre dodici mesi dal deposito del ricorso per l’apertura della liquidazione giudiziale
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Società e fallimento
Crisi d’impresa
Passivo composito: niente ‘piano del consumatore’ per il debitore
La normativa definisce consumatore colui che agisce per scopi estranei all’attività imprenditoriale svolta, e quindi l’obbligazione, laddove sia assunta o sia stata assunta per uno scopo inerente all’attività d’impresa, avrà natura commerciale
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Civile e processo
Divorzio
Figlia indipendente: la madre divorziata perde la casa coniugale ma non può chiedere un aumento dell’assegno divorzile
La revoca dell’assegnazione della casa familiare al coniuge beneficiario dell’assegno divorzile non giustifica l’automatico aumento di tale assegno
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Civile e processo
Pensione di reversibilità
Pensione di reversibilità: il presupposto è il venir meno del sostegno economico apportato in vita dal coniuge scomparso
La ripartizione del trattamento di reversibilità tra coniuge divorziato e coniuge superstite, entrambi aventi i requisiti per la relativa pensione, va effettuata, oltre che sulla base del criterio della durata dei matrimoni, anche ponderando ulteriori elementi correlati alla finalità solidaristica dell'istituto, tra i quali la durata delle convivenze prematrimoniali