Notizie del giorno
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Obbligazioni e contratti
Abuso di posizione dominante
‘Italo’ può commercializzare i biglietti del servizio regionale e di quello ‘Intercity’ di ‘Trenitalia’
Decisivo il provvedimento adottato dall’Antitrust e che ha accolto gli impegni presentati da ‘Trenitalia’ a seguito dell’avvio di un’istruttoria a suo carico per un’ipotesi di abuso di posizione dominante nei mercati dei servizi di trasporto pubblico ferroviario di passeggeri regionale e a medio-lunga percorrenza su rete convenzionale
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Comunitario e internazionale
Unione europea
Calcolo del coefficiente di leva finanziaria: confermato lo stop della BCE all’istituto di credito
Ribadito il rifiuto alla richiesta di escludere, ai fini del calcolo del coefficiente di leva finanziaria di ‘Crédit lyonnais’, il 34 per cento delle sue esposizioni verso la ‘Caisse des dépôts et consignations’. Confermata, in sostanza, la valutazione del rischio di svendite a cui la ‘Crédit lyonnais’ era esposta
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Comunitario e internazionale
Lotta contro la corruzione
Lotta alla corruzione: via libera alla norma nazionale che vieta a una persona di ricoprire qualsiasi carica pubblica elettiva per un periodo di tre anni se, nell’esercizio di tale funzione, ha violat
Tuttavia, la persona deve poter far controllare tale sanzione da un giudice, in particolare sotto il profilo del rispetto del principio di proporzionalità
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Società e fallimento
Concordato preventivo
Proposta di concordato preventivo in continuità aziendale: omologazione possibile nonostante l’opposizione dei creditori
Fondamentale però rispettare i quattro requisiti stabiliti dal Codice della crisi d’impresa
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Società e fallimento
Crisi d’impresa
Niente ristrutturazione dei debiti per il consumatore in crisi a causa del bilancio negativo dell’attività portata avanti per un decennio
I giudici chiariscono che il debitore è abilitato alla formulazione di un piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore solo ove tutti i debiti abbiano origine consumeristica
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Società e fallimento
Crisi d’impresa
Solido il ‘trust’ anche a fronte del fallimento
La sopravvenuta dichiarazione di fallimento del soggetto che ha istituito il ‘trust’ non determina automaticamente l’inopponibilità alla massa dell’effetto segregativo determinato dal ‘trust’ in precedenza validamente istituito dal fallito