Notizie del giorno
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Civile e processo
Assegno divorzile
Matrimonio breve e niente convivenza: a rischio l’assegno divorzile
Riprendono vigore le obiezioni sollevate da un uomo a fronte della decisione con cui i giudici gli hanno imposto di sostenere economicamente l’ex moglie
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Responsabilità civile e assicurazioni
Risarcimento danni
Responsabilità e ubriachezza al volante: la Cassazione sui risarcimenti ai passeggeri
Dopo un incidente stradale, il passeggero di una delle due auto coinvolte ha chiesto un risarcimento al conducente e alla sua assicurazione. Il Tribunale e la Corte d'appello hanno attribuito al passeggero una colpa del 50% per aver accettato di viaggiare con un conducente chiaramente ubriaco.
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Civile e processo
Annullamento matrimonio
Nonostante il coniuge abbia difficoltà a comprendere diritti e doveri matrimoniali le nozze sono valide
Lo Stato italiano non può dichiarare nulle le nozze esclusivamente a causa della grave mancanza di comprensione dei diritti e doveri connessi al matrimonio riscontrata in uno dei due coniugi.
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Obbligazioni e contratti
Buoni fruttiferi postali
Corte di Cassazione: chiarezza e coerenza nei buoni postali fruttiferi
La Cassazione ha esaminato una controversia sui buoni postali fruttiferi, regolati dal decreto ministeriale n. 156/1973. Secondo la normativa, in caso di contrasto tra le condizioni di interessi indicate sul titolo e quelle stabilite dal decreto ministeriale, le prime vengono considerate prioritarie.
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Società e fallimento
Società per azioni chiuse
La S.C. sulle azioni proprie: quorum e decisioni nelle società per azioni chiuse.
La Corte Suprema di Cassazione, con la sentenza numero 23557 del 3 settembre 2024, conferma che nelle società per azioni chiuse, le azioni proprie, su cui non si può votare, devono essere sempre conteggiate per determinare se si raggiungono i quorum richiesti per formare un'assemblea e prendere decisioni, inclusi quelli legati al capitale rappresentato durante le riunioni.
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Comunitario e internazionale
Concorrenza e mercato
Google multata per sfruttamento della sua posizione dominante nel mercato della ricerca su Internet
Nel 2017, la Commissione Europea ha multato Google poiché sfruttava la sua posizione dominante sui mercati di ricerca su Internet, favorendo i risultati del suo strumento di confronto di prodotti in modo evidente.